I Ching · 兌 duì
Il Sereno
Lago — uno yin sommitale su due yang, la gioia che rende le cose fluide
Family
Youngest Daughter
Animal
The Sheep
Direction
West
Season
Autumn
Element
Metal
Body
Mouth
Virtue
The Joyous
Polarity
Topping yin (1 yin at top)
Symbolism
Il carattere 兌 (duì) significa scambio, gioia, contentezza. Il trigramma ha una linea yin in cima, due yang sotto: la forza interiore sostiene la flessibilità esteriore. È il lago che riflette il cielo, la cui superficie accoglie tutto — la pioggia, la luce, la pietra lanciata — senza spezzarsi.
La pecora è il suo animale — la dolcezza, l'attaccamento sociale, il calore del gregge. Lago e pecora condividono la stessa qualità: rendono le cose pacifiche.
General meaning
Duì designa la gioia che circola. Non l'estasi solitaria, ma la contentezza condivisa che fluidifica le relazioni. È il sorriso, la parola benevola, il banchetto, l'amicizia.
Ricevuto in una consultazione, Duì invita a lasciarsi portare da ciò che rende la situazione più gioiosa per tutti. La gioia non è un capriccio; è una politica di fluidità.
As upper trigram
Quando il Lago è in alto, l'atmosfera generale è leggera, conviviale: un contesto che accoglie, che ride, che condivide. Attenzione a non confondere questa leggerezza con la superficialità.
As lower trigram
Quando il Lago è in basso, il soggetto è nella gioia attiva. Qualcosa che circola, che si condivide, che si rallegra.
Hexagrams where it appears
This trigram enters 16 of the 64 hexagrams — 8 times as lower, 8 times as upper. The 8 pure hexagrams (where it is doubled) are flagged.
Frequently asked
- Duì è sempre positivo?
- In gran parte sì, ma lo Yi Jing resta vigile. La gioia pura può divenire adulazione, compiacenza, parole che piacciono ma che mentono. Il commento classico mette in guardia contro "la gioia che penetra" — quella che seduce senza nutrire.
- Che rapporto c'è tra Duì e la parola?
- Strettissimo. Duì è tradizionalmente associato alla bocca, all'eloquenza, al discorso. La gioia circola attraverso le parole. La carta invita a parlare — ma a parlare bene, con sincerità, senza cinismo. Una parola giusta è una gioia condivisa.